La specificità femminile nell’allenamento della forza con particolare riferimento all’età evolutiva
Dopo avere illustrato le differenze tra i generi nella capacità di forza, si pone l’accento sulla necessità che questa capacità sia sviluppata già nella prepubertà e nella pubertà anche attraverso un allenamento integrativo neuromuscolare.
Si trattano poi le differenze muscolari e di forza tra i due generi sia in soggetti non allenati sia in soggetti allenati, in particolare per quanto riguarda sia gli arti superiori sia gli arti inferiori.
Prendendo le mosse da osservazioni sulla specificità ormonali, in particolare, del testosterone, si trattano gli effetti dell’allenamento della forza nella donna, soprattutto nelle adolescenti, le loro caratteristiche neuromuscolari e gli aspetti preventivi, in particolare l’allenamento specifico per la prevenzione dei traumi del legamento crociato anteriore, molto frequente nelle atlete e in particolare nelle giovani atlete.
Si espongono infine alcune conclusioni applicative e considerazioni sulla necessità di allenare la forza nelle donne già in età precoci considerata l’elevata allenabilità di questa capacità sia sul piano trofico sia su quello neuromuscolare.
RENATO MANNO